Sentenze e provvedimenti

TRIBUNALE DI MILANO: IN ASSENZA DI UN CONTRATTO D’OPERA PROFESSIONALE, LA RESPONSABILITA’ DEL MEDICO E’ EXTRACONTRATTUALE

Con la sentenza n. 1430 del 2 dicembre 2014, il Tribunale di Milano, ha ribadito il principio (già affermato da precedenti sentenze a seguito dell’entrata in vigore della legge n. 189/12) secondo cui, al di fuori dei casi in cui il paziente sia legato al medico da un rapporto contrattuale, il criterio attributivo della responsabilità civile al sanitario, sebbene operante all’interno di una struttura, va individuato in quello della responsabilità da fatto illecito ex art. 2043 c.c., con tutto ciò che ne consegue sia in tema di riparto dell'onere della prova, sia di termine di prescrizione quinquennale del diritto al risarcimento del danno.

Afferma il Tribunale milanese che tale interpretazione dell'art. 3, comma 1, della legge Balduzzi - a norma del quale "l'esercente la professione sanitaria che nello svolgimento della propria attività si attiene a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica non risponde penalmente per colpa lieve. In tali casi resta comunque fermo l'obbligo di cui all'articolo 2043 del codice civile. Il giudice, anche nella determinazione del risarcimento del danno, tiene debitamente conto della condotta di cui al primo periodo" - porta dunque inevitabilmente a dover rivedere l'orientamento giurisprudenziale pressoché unanime dal 1999 che riconduce in ogni caso (in base alla nota teoria del “contatto sociale”) la responsabilità del medico all'art. 1218 c.c., anche in mancanza di un contratto concluso dal professionista con il paziente.

Conseguentemente, conclude il Tribunale, l’obbligazione risarcitoria del medico, in assenza di un contratto d’opera professionale, può scaturire solo in presenza di tutti gli elementi costitutivi del fatto illecito che il paziente ha l’onere di dimostrare (fermo restando la natura contrattuale del rapporto tra il danneggiato e la struttura sanitaria presso cui il medico opera).

Avv. Teodoro Sinopoli

News dello studio

nov26

26/11/2022

CESSIONE DI MONETA VIRTUALE SOGGETTA AL T.U.F. PER LA CASSAZIONE PENALE, SE I BITCOIN SONO SCAMBIATI CON FINALITÀ DI INVESTIMENTO SONO STRUMENTI FINANZIARI E NON MEZZI DI PAGAMENTO

Quali i criteri distintivi fra attività di exchange soggetta a comunicazione e proposta di investimento finanziario soggetta al T.U.F. – le conseguenze penali in caso di abusivismo. La

nov25

25/11/2022

I SOCI CHE NON HANNO RICEVUTO UTILI IN SEGUITO ALLA CANCELLAZIONE DELLA SOCIETÀ DI CAPITALI NON SI SALVANO DAI PROCESSI

Ai sensi dell’art.2495 c.3 c.c., in seguito alla cancellazione delle società di capitali dal Registro delle Imprese, i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti

nov17

17/11/2022

DIRITTO PENALE COME SISTEMA (a cura di Alessio Lanzi)

DIRITTO PENALE COME SISTEMA (a cura di Alessio Lanzi)

Nella splendida cornice del Circolo Bononia di Bologna, laeta ius, il nostro network legale, ha presentato oggi il libro “Diritto penale come sistema”, importante lavoro a più mani

News

nov26

26/11/2022

Manipolazione del mercato: la critica individuazione del locus commissi delicti

Le criticità normative sottese alla corretta

nov25

25/11/2022

Decreto Aiuti-quater in G.U. Il CdM approva la Legge di Bilancio 2023

<p>Nella settimana in cui è stato

nov25

25/11/2022

Crediti da lavoro: la prescrizione quinquennale decorre dalla fine del rapporto

Il lavoratore potrà vantare i propri crediti